| non riesco a scrivere niente di carino di questa gara mi sa, ho troppi ricordi di tanti mesi passati tra i sorrisi e i pianti, tra i sogni e le botte nei denti, tra la paura di non farcela e il terrore di deludermi da sola e gli incoraggiamenti di persone che si sono rivelate Amici con la A maiuscola, tra la perdita del divertimento nel girare in moto, al saltare nuovamente per essere riuscita a ritrovare la grinta...
sono tantissimi i sentimenti che ho chiari in testa ma sono davvero difficili da descrivere... sono tantissimi gli eventi che vorrei elencare, ma forse non finirei piu.. sono tanti i nomi che vorrei fare per parlare di questa mia esprienza ma forse non è nemmeno il caso..
davvero niente in questo caso, si descrive..
il voltastomaco che mi è preso per una settimana e il mal di testa che regolari per una settimana alle 9 di sera arrivavano a farmi visita...
il nervoso e l'ansia nascosti da sorrisi di circostanza e una freddezza che a volte scoppiavano in risate isteriche...
le lacrime che ogni tanto versavo quando mat mi fissava negli occhi, per la paura di non saper partire e di non saper gestire le situazioni, per tutte quelle emozioni che si restringevano nello stomaco e non riuscivo ad esternare.
lo sbattere i piedi in terra dal nervoso mentre sentivo matteo scaldare la moto prima di entrare
il momento della vestizione che diventa quasi un rito prima di ogni turno in pista.. cosi con calma si preparano con ordine il casco il paraschiena il sottotuta il foulard i guanti gli stivali la tuta il byte. e con altrettanta calma e cura l'indossare ogni pezzo mentre si cerca la concentrazione e la grinta per fare meglio di prima..
sedersi nel camper e guardare fuori chi si prende cura della mia bambina e le parla per rassicurarsi che tutto vada al meglio...
chiudere gli occhi, incrociare le mani e pregare la mia mamma a occhi chiusi che mi stesse vicino dal primo all ultimo cm
guardare negli occhi matteo e aspettare il bacio sul casco e la pacca sulla spalla prima di partire.
entrare in pit lane e prima di mettere le gomme in pista sbattere due volte la mano sul serbatoio e mandare un bacio a Lei, lassù
girarsi per vedere se arriva qualcuno, chiudere bene la visiera e aprire il gas. dimenticando tutto il resto.
poi uscire stanca dal turno, cercare la sicurezza dagli stessi occhi che prima mi incitavano, uscire con una stanchezza diversa dal solito che non è quella fisica dell indolenzimento muscolare, ma quella mentale nell aver cercato per 15 + 20 minuti (doppie qualifiche attaccate per me :P) il giusto modo per affrontare la sfida con me stessa.. abbattare il muro dei minuti.. trovare il modo di divertirsi sempre, migliorare e imparare...
fino ad arrivare al momento della gara.
dove gli amici ti danno la pacca sulla spalla, ti dicono che già perchè sei li sei una grande, ti dicono che per quel giorno tiferanno tutti kawasaki perchè ci sei tu che la guidi anche se loro la odiano :P, dove tutto sembra muoversi in maniera diversa, compreso il mio stomaco!!!
e cosi di nuovo la concentrazione vicino alla moto, poi la vestizione, poi la preghierina alla mia mamma, poi il momento di partire e andare in griglia. entro, non siamo molte alla gara dell esordienti ma siamo un numero giusto per riuscire ad avere bagarre fra di noi! entro in pista e guardo le bandiere verdi, percorro mentalmente il giro e le traiettorie, le staccate, i riferimenti.. e arrivo alla mia postazione dove mat e la mia kauauelina mi aspettano.. un sorso di gatorade e il cuore incomincia a battere a mille allora.. le mani tremano lo stomaco è chiuso totalmente.. chiedo ancora una volta come si fa a partire e il nervoso sale alle stelle. i brividi dalle gambe salgono lentamente alla schiena, e si bloccano nello stomaco. ma due risate intanto scappano e questo mi rende tranquilla finoi a che.. tutti fuori! e via col giro di ricognizione. devo provare la partenza e perfetto, mi viene da schifo, mi muovo prima di quando mi ero prefissa di partire e mi auguro che no succeda in quella vera!!! vado con calma, non tiro, non so che devo fare in sto giro e allora faccio un pò di zig zag, i pilotoni lo fanno tutti, spe che lo faccio pure io :P
 arrivo in griglia, cerco il mio posto che non è segnalato e non so dove sia di preciso e li si che cresce il panico. la visiera è giu, la tuta è chiusa, il cuore sembra sussultare anzichè battere, lo sento in gola e preparo il piedo sul freno posteriore. mi sento davvero sola in questo momento. una ragazza addirittura cade perch èpurtroppo non tocca e io mi agito ancora di piu. la mano sulla manopola del gas trema ma provo a tenerla cmq sui 6000 giri, di piu non riesco. il piede sul freno posteriore c è ma la gamba trema da morire e nn so che cosa stia succedendo. è ora. è il grande momento.
semaforo rosso e via si spegne. nessuna parte e dopo un pò decido di andare.. parto bene.. 'so da dove passare' xke mat mi ha fatto vedere.. e questo mi premia.. ho fatto una gran partenza pensando alla mia esperienza e infatti mi ritrovo tra le prime... sono quinta al primo passaggio e ho guadagnato tre posizioni.. alla fine 7 giri non sono molti, ma sono sufficienti per capire che la testa si scarica piu facilmente di quello che io potessi pensare!!!
la gara è stata davvero bella.. ho lottato per tutti i giri con la nr. 32 che all ultimo giro mi ha passato alla staccata della prima del carro...
è incredibile quante cose puoi pensare in pochi istanti ma quante te ne puoi dimenticare per inesperienza e disattenzione.. e infatti non ho scalato e nel tentativo di passarla all interno come fatto in precedenza.. mi sono ritrovata giu di giri e col motore morto.. nel casco sono partitie una serie di parolacce e paroloni che la metà bastavano, la rabbia dell inesperienza che mi hanno rubato una posizione.. la possibilità di giocarmela magari fino all'ultima curva. passo sul traguardo e mi scappa un pugno dal nervoso.. ma alla fine vedo mat che esulta dai muretti e questo già mi rasserena..
tutti gli angeli della pista sono sul bordo e ci salutano, ci applaudono e mi scappano due lacrimucce di gioia misto nervoso.. e con grande soddisfazione ricambio il saluto e incomincio a sentirmi pilotina..
settima. ho finito settima migliorando di diversi secondi il mio tempo. vorrei ritornare dentro e dare ancora di piu, ma ormai è finito il mio tempo..
uno sguardo al cielo prima di entrare in pit, ringraziare lassù per avermela fatta andare bene anche questa volta, un abbraccio forte a mat che mi capisce senza bisogno di sentirmi parlare...
ora che riapro gli occhi, sono lucidi come quando sono passata sul traguardo, riguardo le foto e mi sento soddisfatta anche se mi accorgo che devo migliorare ancora tanto. ma almeno sono riuscita a trovare il punto di partenza.
come ho già scritto, oltre a ringraziare gabry e il GD Racing Team per esserci stato nonostante tutto e per l incoraggiamento costante che mi ha dato, ci tengo in particolar modo a dire grazie davvero a mat. mi hai insegnato a togliere il cavalletto alla moto, a stare in equilibrio, a toccare la saponetta e a capire l universo moto.. non ho vinto nessuna coppetta, ma mi va di dedicarti lo stesso il mio 1.56.6 :-*
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